La circolare 87/2019 e UNIPED

Rispondiamo alla richiesta che ci viene sottoposta con sempre maggiore insistenza dai nostri associati oltre che da Educatori Sociopedagogici e Pedagogisti non iscritti in cerca di tutela. Ci viene chiesto se è vero, come apparentemente sostenuto dalla circolare 87, che tutti gli educatori che lavorano in ambito sociale e sanitario devono iscriversi all’elenco speciale o all’albo.

Sinteticamente: no.

La gerarchia normativa prevede che una legge sia comunque al di sopra di qualunque circolare, pure se in apparente contraddizione. La legge che regola le professioni educative, tuttora vigente, è la 205/2017 che specifica: Abilitazione all’esercizio della professione di Educatore Professionale Socio Pedagogico:

  1. Laurea L/19, operatore con titolo (art. 1 comma 595)
  2. Qualifica conseguita transitoriamente entro il 31/12/2020 (operatore senza titolo) a seguito di contratto di lavoro a tempo indeterminato per dipendenti oltre i 50 anni e e con almeno 10 anni di esperienza, o educatori con minimo tre anni di lavoro, anche non continuativi, e 60 CFU (comma 597)

Alla luce di quanto disposto dal legislatore si comprende di cosa sia necessario essere in possesso per poter continuare a esercitare la propria professione.

E’ pertanto del tutto ingiustificata la preoccupazione di educatori professionali e pedagogisti relativa alla possibile perdita del posto di lavoro in conseguenza alla circolare 87/2019.

Come Associazione di categoria che tutela la figura del Pedagogista, UNIPED garantirà gratuitamente l’assistenza legale necessaria ai propri associati per tutte le situazioni di perdita del posto di lavoro causate da una scorretta applicazione della legge o della circolare sopra citate.

Il Presidente

Alessandro Bozzato