Il TAR Piemonte boccia il ricorso di ANEP

Con sentenza pubblicata il 13 luglio 2020, il Tribunale Amministrativo blocca in modo inequivocabile la guerra tra professioni educative sostenuta senza ragione da alcuni.

Nello specifico era stato promosso un ricorso contro la Regione, rea, secondo ANEP, di aver pubblicato una deliberazione che, tra le altre cose, comportava “disparità di trattamento tra educatori” e violava la legge 145/18; non solo: aveva difetti di istruttoria e, in calce, rivelava “incompetenza della Pubblica Amministrazione”.

Il ricorso è stato bocciato, e ANEP è stata condannata al pagamento delle spese procedurali. Noi di UNIPED auspichiamo che sia l’occasione per ripensare alle modalità e al senso della lotta che alcune associazioni conducono contro molti educatori e pedagogisti.

Lo stesso TAR Piemonte ha richiamato ANEP rispetto all’insensatezza di un’Associazione che tutela solo una parte degli associati schierandosi contro un’altra parte dei propri associati: ” (…) tra i soci dell’associazione vi sono anche educatori professionali non laureati, l’interesse dedotto in giudizio concerne solo una parte degli associati, quella degli educatori professionali socio-sanitari neo-laureati, e non tutta la categoria di educatori rappresentati dalla ricorrente (…)”

Si allega l’intera sentenza del TAR, sperando che contribuisca a fare chiarezza in merito all’avvilente campagna di disinformazione intorno alla questione dell’obbligatorietà di iscrizione all’albo dei sanitari del TSMR per gli educatori.