Tutte le norme sulla nostra professione.

Cari soci e amici, da oggi sul sito UNIPED.EU, potete consultare tutte le normative che riguardano la nostra professione.

La novità di questi giorni è contenuta nella legge di bilancio, la  n. 205 del 27 Dicembre  2017,  descrive la figura dell’educatore professionale socio-pedagogico e del pedagogista. Eccone i contenuti principali.

L’educatore professionale socio pedagogico e il pedagogista
operano nell’ambito: educativo;  formativo e pedagogico,
in rapporto a qualsiasi attività svolta in modo formale, non-formale e informale; nelle varie fasi della vita in una prospettiva di crescita personale e sociale.

Dove operano:

Lavorano come dipendenti o liberi professionisti in servizi e presidi socio-educativi e socio-assistenziali, in particolare nei seguenti ambiti:

  • educativo e formativo
  • scolastico
  • socio-assistenziale, limitatamente agli aspetti socio-educativi
  • della genitorialità e della famiglia
  • culturale
  • giudiziario
  • ambientale
  • sportivo e motorio
  • dell’integrazione e cooperazione internazionale.

Come si diventa educatore professionale socio pedagogico?

La qualifica di Educatore professionale socio-pedagogico è attribuita con Laurea L19.

Come si diventa pedagogista? 

La qualifica di pedagogista è attribuita con la laurea magistrale:

  • LM-50 – Programmazione e gestione dei servizi educativi.
  • LM-57 – Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua.
  • LM-85 – Scienze pedagogiche.
  • LM-93 – Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education.

La legge prevede di sanare la posizione degli educatori che già svolgono questa attività in particolare:  per i dimettenti della pubblica amministrazione; per chi ha svolto l’attività di educatore per almeno 36 mesi e per i possessori di diploma magistrale da prima dell’a.s. 2000/2001. In fine sana la situazioni di chi ha superato i 50 anni e svolto 20 anni di servizio.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di visionale la norma pubblicata spazio sul sito.

Didacta’s report

Cari soci e amici, alcune righe per raccontare Didacta 2017 svoltasi a Firenze il 27-28-29 settembre.

Didacta è una fiera internazionale che da quest’anno ha trovato sede a Firenze. Il progetto parte da una collaborazione importante tra Fiera di Firenze e INDIRE. Per questa prima edizione italiana UNIPED era presente con un suo stand e un suo programma di attività formative (nota bene … unica Associazione di Pedagogisti).

 

Il numero di persone, insegnanti e operatori della scuola che abbiamo incontrato è stato elevatissimo.  Abbiamo offerto una vetrina per parlare di pedagogia, di scuola, di benessere e delle problematiche che il pedagogista si trova ogni giorno a gestire.

Il 27/09 si è parlato dei servizi che il pedagogista svolge nelle scuole con workshop proposti da psicopedagogie.it di Milano e Sipp di Pontedera PI.

Il 28/09 abbiamo approfondito il tema della dislessia e delle pratiche riabilitative con il Centro Studi Itard.

Il 29/09 abbiamo ospitato la senatrice Elena Ferrara, promotrice della legge sul cyberbullismo, che ha spiegato lo spirito che sta alla base di questo provvedimento normativo.

L’esperienze di partecipare ad una fiera è stata molto interessante, a differenza di un convegno questo tipo di manifestazione ha l’obiettivo di aprire l’associazione all’esterno, renderla visibile, ma soprattutto metterla in dialogo con le altre professionalità che ogni giorno lavorano sui medesimi temi.

Grazie a tutti coloro che hanno contribuito.

 

Didacta 2017

UNIPED – UNIONE ITALIANA PEDAGOGISTI

FIERA DIDACTA ITALIA

27-29 SETTEMBRE, FIRENZE ITALIA

 

Abbiamo completato il programma dei tre giorni di Firenze, ora potete scaricare il file. Tutta l’attività è riconosciuta MIUR attraverso il Centro Studi Itard, gli insegnanti possono vedere riconosciuta la loro partecipazione come formazione aggiornamento.

didacta programma bando

Vi aspettiamo.

 

 

FIERA DIDATTA ITALIA. il 27-28-29 settembre vi aspettiamo a Firenze.

UNIPED – UNIONE ITALIANA PEDAGOGISTI
FIERA DIDACTA ITALIA
27-29 SETTEMBRE, FIRENZE ITALIA

Uniped ha voluto essere presente a didatta con un suo stand e un calendario di eventi.
Riteniamo importante ribadire il nostro ruolo professionale a fianco delle famiglie e degli insegnanti. La scuola non è solo uno degli ambiti in cui i pedagogisti esercitano la professione ma è il luogo per eccellenza dell’educazione e dell’apprendimento.
In questi tre giorni proporremo una serie di workshop di dibattiti e di comunicazioni per raccontare lo stato dell’arte della nostra professione. Saranno con noi esperti, docenti universitari e professionisti che maggiormente si sono distinti nel panorama italiano.
Saranno presenti anche le scuole che operano nella formazione dei pedagogisti clinici.

UNIPED E DISEGNO DI LEGGE SULLE FIGURE PEDAGOGICHE (Iori-Santerini)

Ad evitare false ed illegali informazioni

si  rende  noto che l’UNIPED (Unione Italiana Pedagogisti) ed i suoi rappresentanti  hanno  contribuito con coerente e collaborativa  presenza e con massimo impegno alla definizione del d.d.l. promosso dalle Onorevoli Vanna Iori e Milena Santerini in particolare nella parte inerente le competenze e le pertinenze del Pedagogista.

Ciò anche in seno alla SIPED (Società Italiana di Pedagogia) – Gruppo di Lavoro sulle professioni co-coordinato dal prof. Piero Crispiani con la prof.ssa Silvana Calaprice.

Nel merito, ed a seguito del difficile percorso parlamentare sin qui condotto, l’UNIPED mantiene positività ed appoggio al disegno di legge.

In proposito ne auspica la pronta approvazione in assenza di tagli o riduzioni di spazi professionali.

Nel contempo, rappresenta forti preoccupazioni per gravi penalizzazioni professionali (di competenze e di pertinenze) rese da atti amministrativi in molti Enti e Ministeri.

 

12 maggio 2017

Audizione al Senato_2 novembre 2016

Cari soci in queste settimane siamo molto impegnati anche presso le Sedi istituzionali a portare avanti le posizioni dei pedagogisti.

Ieri, 2 novembre, abbiamo avuto audizione alla VII Commissione del Senato.
Abbiamo potuto spiegare il lavoro che ogni giorno svolgono i pedagogisti sul territorio, raccontare l’impegno dell’associazione nel promuovere il ruolo e la qualificazione professionale. Non ultimo abbiamo avuto l’occasione di sottolineare la necessità di una legge che tuteli in lavoro del pedagogista. I Senatori hanno ascoltato con molta attenzione le nostre esigenze.
Come UN.I.PED. sosteniamo il disegno di legge n° 2443 in materia di educatore socio-pedagogico, socio-sanitario e di pedagogista. Ci auguriamo che questa norma, che porta la firma dell’onorevole Iori, possa essere approvata rapidamente anche al Senato.
Alleghiamo una breve nota, che troverete presto, anche sul sito del Senato.

Stefano Coquinati
Presidente Uniped

clicca per scaricare la nota

clicca per scaricare la proposta di Legge S.2443

Il contributo della nostra associazione professionale alla legge sul cyberbullismo

Alcuni soci Uniped professionisti esperti in materia di cyberbullismo hanno ritenuto importante condividere la loro riflessione in merito al ddl 1261 che si propone di mettere un freno al fenomeno.
Uniped ha voluto dare voce a queste qualificate riflessioni inoltrandole alla commissione parlamentare che si stava occupando delle revisioni.
La legge è stata approvata alla Camera ed è in attesa della terza lettura al Senato.
Vorremmo condividere con voi il prezioso contributo scientifico elaborato.

per scaricarlo clicca qui

Convegno “Bisogni educativi speciali”, 24 settembre a Giulianova

È ricco il programma del convegno patrocinato da Uniped “Bisogni educativi speciali. Profili cognitivi e modelli operativi.” che si terrà a Giulianova il prossimo 24 settembre 2016.
Siamo tutti invitati a partecipare, l’argomento e i contributi scientifici contribuiscono a rendere l’appuntamento particolarmente formativo.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a scaricare il programma.

clicca qui

Il progetto di legge 2656 ha passato la votazione della Camera

Il 22 giugno è stato un giorno importante per le persone che lavorano in ambito educativo e soprattutto per le persone e le famiglie che fruiscono dei servizi educativi, la camera ha approvato la proposta di legge 2656 proposta dall’On. Iori. Questa normativa, che ora passa al senato, vuole fare chiarezza su un settore tanto importante per il nostro paese.

 

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La legge delinea tre profili professionali:

  • Educatore professionale socio-pedagogico

La qualifica di educatore professionale socio-pedagogico è attribuita a chi consegue un diploma di laurea nella classe di laurea L-19, Scienze dell’educazione e della formazione.

  • Educatore professionale socio-sanitario

La qualifica di educatore professionale socio-sanitario è attribuita a chi consegue un diploma di laurea abilitante nella classe di laurea L/SNT/2, Professioni sanitarie della riabilitazione.

  • Pedagogista

La qualifica di pedagogista è attribuita a chi consegue un diploma di laurea magistrale abilitante nelle classi di laurea magistrale: LM-50, Programmazione e gestione dei servizi educativi; LM-57, Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua; LM-85, Scienze pedagogiche; LM-93, Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education. Inoltre, è attribuita a professori universitari, anche fuori ruolo e in quiescenza, e a dottori di ricerca in pedagogia, anche se in possesso di titoli di studio diversi da quelli indicati, che abbiano insegnato discipline pedagogiche per almeno 3 anni accademici, anche non consecutivi, nelle università italiane o in strutture di particolare rilevanza scientifica anche sul piano internazionale, nonché ai ricercatori universitari a tempo indeterminato in discipline pedagogiche, anche se in possesso di titoli di studio diversi da quelli indicati.

Negli ultimi trenta anni l’intero settore si è sviluppato in modo considerevole, si sono sviluppate nuove professionalità che oggi vengono riconosciute e valorizzate. Questa legge parte dal titolo di studio con l’obiettivo di dare ordine evitando da un lato le improvvisazioni professionali dall’altro invasioni di campo, da parte di altre professioni che pur avendo dei “attinenze e risvolti educativi” non hanno una preparazione sempre adeguata per gestire interventi.

Per l’esercizio della libera professione si rafforza il ruolo delle associazioni professionali (legge 4/2013) che sono garanti delle professionalità dei pedagogisti ma sono anche una importante rete di circolazione delle competenze e di supporto ai professionisti.

UNIPED UNIONE ITALIANA PEDAGOGISTI sottolinea l’importanza di questo passaggio e ringrazia le onorevoli Iori e Santerini.

Stefano Coquinati – Presidente UNIPED