L’assemblea ha eletto il nuovo direttivo.

Cari soci e cari amici nell’assemblea di sabato 23 febbraio è stato eletto il nuovo direttivo Nazionale di UNIPED ed è stato rinnovato l’intero assetto istituzionale dell’associazione.

Il nuovo presidente è Alessandro Bozzato, che sarà affiancato da una giunta esecutiva da altri quattro soci Altieri Daniele, Ciammetti Orietta (Vice-presidente), Ciardi Antonella e Crispiani Piero (Vice-presidente).

Una importante novità è relativa al comitato tecnico-scientifico, UNIPED infatti ha deciso di dotarsi di un gruppo di lavoro composto da  Orietta Ciammetti, Luigi Persano, Vincenzo Bussa, Francesca Zannoni, Raffaela Maggi, Sandra Matteoli e coordinato da Stefano Coquinati.

Lista per elezioni nuovo direttivo

Cari soci e cari amici,

vi comunico che per le prossime elezioni Consiglio Direttivo Nazionale, del 23 febbraio 2019, è stata presentata la lista “PROFESSIONALITA'”.

Vi chiedo di prendere visione dei candidati, del regolamento e ricordo che potranno prendere parte alle votazioni solo i soci  in regola con le quote associative.

L’Assemblea UNIPED 2019 si terrà il 23 febbraio alle ore 15.00,

presso Best Western Globus Hotel Viale Ippocrate, 119 – Roma.

Il Presidente Uniped

dott. Stefano Coquinati

Il contributo della nostra associazione professionale alla legge sul cyberbullismo

Alcuni soci Uniped professionisti esperti in materia di cyberbullismo hanno ritenuto importante condividere la loro riflessione in merito al ddl 1261 che si propone di mettere un freno al fenomeno.
Uniped ha voluto dare voce a queste qualificate riflessioni inoltrandole alla commissione parlamentare che si stava occupando delle revisioni.
La legge è stata approvata alla Camera ed è in attesa della terza lettura al Senato.
Vorremmo condividere con voi il prezioso contributo scientifico elaborato.

per scaricarlo clicca qui

Convegno UNIPED 2016 | La professione del pedagogista | Contributi Scientifici

Il convengo di Padova del prossimo 17 e 18 vuole aprire una riflessione sulla professione del pedagogista. Nella prima parte dei lavori, venerdì pomeriggio, si andrà a tratteggiare il “profilo professionale” di questa figura.

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Avremo i contributi scientifici di studiosi di diverse università italiane.

Ci saranno gli interventi di:
Carla Xodo – Università di Padova,
Piero Crispiani – Università di Macerata,
Silvana Calaprice – Università di Bari,
Antonia Criscenti – Università di Catania,
Franco Blezza – Università di Chieti,
Elena Mignosi – Università di Palermo,
Stefano Coquinati – Pedagogista e presidente dell’Associazione Professionale Uniped.

Il convegno è organizzato in collaborazione con il FISPPA dell’Università degli Studi di Padova,  dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata.

Legge sulla professioni di educatori e pedagogisti, intervento dell’On. Milena Santerini

L’approvazione della legge Iori su educatori e pedagogisti, avvenuta ieri nella Commissione VII della Camera, è un importante traguardo. Dopo l’approvazione anche in Senato avremo un percorso definito per le decine di migliaia di educatori che lavorano nei servizi alla persona. Sarà necessaria la laurea e si distinguono meglio le due figure (educatore professionale socio-pedagogico e educatore professionale socio-sanitario, che lavoreranno secondo specifici compiti nei vari ambiti. Il titolo di pedagogista diviene abilitante. Gli educatori sono indispensabili nella società per le competenze di relazione e integrazione sociale. Ci auguriamo che anche questa legge contribuisca a farli crescere sul piano culturale e professionale.

Milena Santerini

logo uniped

La dislessia e la  scoperta di Padova

Leggiamo con profondo piacere la scoperta di Ricercatori dell’Università di Padova (Andrea Facoetti, Simone Gori), di Bergamo (IRCCS Medea di Bosisio Parini) e della California relativamente alla natura della dislessia ed alla conseguente cura, riferita sulla rivista americana Cerebral Cortex in un articolo dal titolo “Multiple Causal Links Between and Developmental Dyslexia” .

Si fa riferimento alla via visiva magnocellulare-dorsale, ovvero ad un insieme di aree cerebrali (un circuito) che regola la percezione del movimento e la giusta localizzazione degli oggetti nello spazio.

La cura consiste pertanto nell’esercitare e potenziare tale funzione visiva (del movimento e delle collocazioni spaziali).

Ci fa piacere poiché si riconoscono alcuni principi che da sempre costituiscono la piattaforma della nostra concezione sia del disturbo che del training abilitativo e didattico:

1.    La dislessia è una disfunzione fisiologica legata alla percezione del movimento (non dei grafemi in sé).

2.    Essa include il problema dell’organizzazione nello spazio.

3.    La terapia è condotta principalmente sulle funzioni visuo-motorie (percezione del movimento) non meramente visive o discriminative di fondo.

Del resto, la Teoria magnocellulare accostata alla dislessia non è nuova, ma sostenuta da genetisti e ricercatori come Stein, Tallal ed altri, come espressione di una anomala migrazione neuronale delle magnocellule, per effetto di un errore genetico (delezione del ramo di un cromosoma).

Si consideri che le cellule cosiddette magnocellule operano in presenza di azioni percettive veloci (pressanti, sovrapposte).

Tutto questo rende obsoleta la Teoria fonologica, così come intesa in Italia, come errore nell’associazione suono-segno o segno-suono, errore che è di natura semantica, simbolica (cioè tutt’altro).

Tutto ciò sottolinea la centralità delle pratiche diagnostiche, valutative  ed abilitative (terapiche, educative, preventive) di natura pedagogica.

Documento UNIPED – Unione Italiana Pedagogisti