Oggi ci si sta rendendo conto dell’importanza dell’educazione ed è il momento per i pedagogisti e per gli educatori di farsi avanti.

” Il nostro lavoro si basa su due idee. La prima è la consulenza educativa. Sono convito che oggi sia utile e necessario uno spazio di confronto e di accompagnamento per ragazzi, genitori e insegnanti, per supportare le famiglie e le scuole sul fronte educativo. La seconda idea riguarda i servizi territoriali. Perché l’educazione non è solo una questione solo “privata” ma è anche una questione “pubblica”. Occuparsi di educazione significa occuparsi anche delle comunità e la scuola deve essere al centro di ogni comunità.”

Stefano Coquinati – Pedagogista e presidente di COST cooperativa sociale

Oggi ci si sta rendendo conto dell’importanza dell’educazione perché in questi mesi tutto è cambiato. Le scuole devono riscoprire il ruolo educativo all’interno delle comunità. Abbiamo bisogno di figure specializzate, di pedagogisti preparati a lavorare nelle scuole e con le scuole.

La nostre esperienze raccontano di noi

In questi giorno abbiamo presentato il corso per il pedagogista scolastico. Abbiamo costruito un percorso che permette di acquisire una visione concreta e le competenze di base per potere operare all’intero delle scuole. Siamo orgogliosi di questa proposta formativa perché è frutto dei nostri 15 anni di esperienza nelle scuole e dell’impegno per portare la figura di pedagogisti nei contesti educativi.

Nel 2005 abbiamo dato vita a COST Cooperativa Sociale, che nel tempo ha maturato una lunga serie di esperienze nel lavoro all’interno delle scuole.

Dal 2013 stiamo sostenendo l’associazione professionale UNIPED Unione Italiana Pedagogisti, che promuove la figura del pedagogista e dell’educatore.

Nel 2015 viene attivato il centro studi “PEDAGOGIA & DIDATTICA” che si occupa di formazione e di ricerca in abito dei contesti educativi scolastici ed extra-scolastici.

Negli ultimi anni, anche attraverso le collaborazioni con le Università, con il MIUR e con i Legislatori, si è contribuito alla definizione dei percorsi formativi per i pedagogisti con particolare attenzione sul pedagogista scolastico ed extra-scolastico.

Nel 2019 siamo statati chiamati in audizione in Senato (7a commissione) “Indagine conoscitiva per la ridefinizione dei profili e degli ambiti occupazionali delle figure degli educatori e dei pedagogisti.

Quest’anno presso il Ministero dell’Istruzione si è contribuito alla scrittura del protocollo “Attivazione  progetti finalizzati a promuovere l’educazione alla convivenza civile, sociale e solidale, quale parte integrante dell’offerta formativa.” per il contrasto delle “emergenze educative”.

Le nostre esperienze raccontano qualche cosa di noi.

Stefano Coquinati Pedagogista e presidente di COST cooperativa sociale.

La scuola ha bisogno di pedagogisti ed educatori

La condizione che il nostro paese sta vivendo a partire da febbraio 2020 ha avuto una ricaduta importante sul sistema scolastico ed educativo. La sospensione delle lezioni e il ricorso alla didattica a distanza ha visto l’utilizzo di risorse personali degli insegnanti, dei ragazzi e delle famiglie. In molte realtà la situazione economica e le carenze tecnologiche non hanno permesso di dare continuità alle attività scolastiche.

Durante questo periodo si sono rilevate criticità diffuse e sono emerse delle “emergenze educative”. In molte realtà il rapporto tra insegnanti e studenti deve essere ricostruito, riscoprendo il ruolo educativo della scuola all’interno del territorio.

“Mai come oggi la scuola ha bisogno di pedagogisti ed educatori per integrare le competenze pedagogiche e didattiche”

Stefano Coquinati – Pedagogista
Ph Matese Fields

La prossima settimana, il primo ottobre, verranno presentate le proposte formative di pedagogiaedidattica.it per l’anno scolastico 2020/2021.

Si tratta di percorsi progettati attorno a due temi principali il ruolo del pedagogista a scuola e gli strumenti di per il lavoro di tipo educativo. Abbiamo creato un “percorso di alta formazione” rivolto alle persone che svolgono o che vogliono avvicinarsi alla professione del pedagogista. Inoltre saranno presentati una serie di workshop tematici denominati “strumenti”

Le modalità didattiche saranno blended, cioè miste, in presenza e on line. Ma la vera novità sarà nelle sedi dell’attività che tutto il territorio nazionale.

Che cosa abbiamo imparato da questa esperienza.

Parlare di educazione e di scuola oggi vuol dire riflettere sulla situazione particolare che abbiamo vissuto in questi mesi.

L’emergenza Coronavirus ha imposto la sospensione delle lezioni e l’attività didattica è diventata “a distanza” (DaD). I ruoli sono cambiati completamente: gli insegnati hanno iniziato a caricare il materiale on line e a fare dei collegamenti tramite piattaforme che permettono le videoconferenze. I ragazzi si sono organizzati per lavorare da casa. I genitori, in molti casi, hanno dovuto trasformarsi in insegnanti dei loro bambini.

Ph Ben Mullins

Io vorrei partire proprio da questa esperienza e cercare di condividere alcune riflessioni sulla scuola e sugli aspetti educativi che in queste settimane ci siamo trovati ad affrontare. Credo che una riflessione possa essere utile anche per il futuro della scuola e per gli adulti che si confrontano con il lavoro a distanza.

Innanzitutto dobbiamo dire che solo quando una cosa ci viene a mancare comprendiamo l’importanza che ha nella nostra vita quotidiana. La situazione particolare che abbiamo vissuto ci ha permesso di capire quanto l’esperienza scolastica sia importante per i bambini e per i ragazzi e quanto essa sia una esperienza complessa e difficile da riprodurre. L’apprendimento di contenuti è solo una parte della vita scolastica, gli orari della scuola, gli ambienti, l’organizzazione del lavoro, l’attenzione che si ha in classe, il rapporto con i compagni, sono tutti elementi che contribuiscono all’esperienza scolastica. Per provare a gestire al meglio la didattica a distanza dovremmo tenere conto di questi fattori e provare ad usarli come riferimento anche per l’attività in casa.

Saremo presenti a Didacta Italia 2017

Cari amici una notizia importante: pedagogia&didattica.it e lezionidivolo.it saranno presenti a Didacta Italia 2017, si tratta della principale manifestazione europea sulla didattica. In particolare abbiamo curato un workshop su gli sportelli di ascolto scolastici e Stefano Coquinati sarà parteciperà a diversi altre attività in qualità di presidente di UNIPED Unione Italiana Pedagogisti.

Visita il sito di Didacta 

Visita il sito di UNIPED

Le attività sono accreditate Miur per la formazione.

Chi volesse partecipare ci contatti per avere i pass.

 

UNIPED – UNIONE ITALIANA PEDAGOGISTI
FIERA DIDACTA ITALIA
27-29 SETTEMBRE, FIRENZE ITALIA

Uniped ha voluto essere presente a didatta con un suo stand e un calendario di eventi.
Riteniamo importante ribadire il nostro ruolo professionale a fianco delle famiglie e degli insegnanti. La scuola non è solo uno degli ambiti in cui i pedagogisti esercitano la professione ma è il luogo per eccellenza dell’educazione e dell’apprendimento.
In questi tre giorni proporremo una serie di workshop di dibattiti e di comunicazioni per raccontare lo stato dell’arte della nostra professione. Saranno con noi esperti, docenti universitari e professionisti che maggiormente si sono distinti nel panorama italiano.
Saranno presenti anche le scuole che operano nella formazione dei pedagogisti clinici.

didacta programma bando